Facebook
YouTube
Instagram
GOOGLE
Be the first to get invitations
Anche la Gallini World Cup si apre agli eSports. Il Cagliari è solo l’ultima delle numerose società di Serie A che ha tesserato tra i suoi atleti anche un videogiocatore, così come tra le altre Empoli, Sampdoria e Roma. Il torneo internazionale di calcio di Pordenone vuole testare quindi anche il campo videoludico, per sondare l’eventuale interesse delle tante società professionistiche presenti al suo torneo. Oltre a sfidarsi con il pallone quindi, gli atleti al Gallini potranno sfidarsi anche con i controller. Questo è solo uno dei tanti modi per conoscersi anche fuori dai rettangoli di gioco a Pordenone, aspetto fondamentale per gli organizzatori del torneo. Play in Italy, agenzia che si occupa dell’immagine della Gallini World Cup e dà il nome al torneo femminile, ha infatti organizzato per il sabato sera anche un party per i partecipanti, oltre ad aver invitato la Compagnia del Fermento per avere sempre al padiglione 5 della fiera, uno stand dove offrire prodott artigianali e vini locali alle 900 persone provenienti dall’estero per partecipare alla manifestazione. Non mancherà l’offerta anche di succhi sempre artigianali, per i più piccoli. Gallini World Cup dà il benvenuto così ai visitatori e anche ai pordenonesi presso la fiera, per visitare inoltre la hall of fame del torneo, con cimeli di Rugani, Markovic, Santon e molti altri, o per mangiare tutti insieme con un catering pronto a sfamare le 1700 persone che daranno il via alla edizione con il più alto numero di partecipanti di sempre. Sono infatti 32 le squadre partecipanti al via non solo nell’under 15 ma per la prima volta anche nell’under 13, mentre l’under 17 femminile conta 12 società al nastro di partenza, per un totale di 76 formazioni.

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca